Leggere prima Morte annunciata se no si capisce ancora meno!
Taglianpuzza, prima di immolarsi per la patria, era sempre stato quello che si può definire come un martire tra le donne. Tradito anche dal più brutto cesso che si sia mai visto (infatti, pare per tradirlo abbia dovuto far uso di steroidi per farsi crescere peli dappertutto (barba già ne aveva) e andare in un bar gay dove la rimorchiò un omone di 660kg camionista in letargo), mai ebbe una relazione senza squallidi triangoli, quadrangoli, pentagoni, e a volte anche icosagoni (l'igosagono è un poligono a 20 lati, Taglianpuzza lo ebbe con tale Tatiana Postobello, che andò in trasferta con due squadre di calcio). Taglianpuzza prendeva sempre con filosofia queste storie, del resto se i suoi amici non avevano di questi problemi doveva essere definitivamente colpa sua. La colpa non era di quelle povere bestiole che si trovava per fidanzate, era tutta sua.
"Ah, questa volta non le ho dato abbastanza amore", oppure, "ah questa volta non le avevo comprato i fiori", oppure, "ah questa volta dovevo chiamarla più spesso", questi erano i pensieri di Taglianpuzza, eroe nazionale.
Un bel giorno decise di andare in estasi mistica sul monte Aspro.
"Oh monte Aspro, dimmi tu, perché le mie relazioni finiscono sempre in tanto agonioso e pernicioso danno?"
"Hai provato a farne a meno?"
"Oh monte Aspro, come sei saggio, eppur dunque cosicché è vero che quantunque io voglia smettere di fare tali vigliacche e orribili fini devo rinunciar per tutto a gentil ancelle che ben si voglia?"
"Che minchia hai detto?"
"Dico, mi devo dare all'amor solitario?"
"Ehi, se sei uno di quelli che passa il tempo sui film porno via di qui, non ti azzardare a toccarmi con quelle manacce, via subito o ti apro una voragine sotto i piedi"
"Che hai capito oh altissimo monte Aspro, io michiedevo se quantunque dunque io volessi..."
"Senti, se continui a parlare come un chirichetto del 1200 ti faccio rincorrere da una schiera di caproni incazzati"
"Oh monte Aspro, la mia ragazza mi mette le corna, come devo fare?"
"E tu fa lo stesso"
"E l'amore? Che fine fa l'amore?"
Allora, l'altissimo monte aspro raccontò a Taglianpuzza la parabola dell'amore.
C'era una volta uomo è una donna nel 1200 d.c., "o monte Aspro come sei saggio", che si conobbero in discoteca, "o come sei saggio", lui le chiese il numero del telefonino e lei glielo diede e gli chiese il suo, "o quanta grazia".
Allora, Taglianpuzza, o smetti di parlare come un pescatore mistico-idiota del tardo impero romano d'oriente, o ti mando una lebbra che ti colpisce solo dove tu sai dove.
Allora, dov'ero? Ah, il numero di telefono. Da tale giorno, la ragazza inizia a tempestar di chiamate, squilli, messaggi e piccioni viaggiatori l'uomo che aveva conosciuto in discoteca. Il pover uomo era intento a tutt'altro: a fare il censimento della popolazione mondiale di pecore con la stella rossa tatuata sulla chiappa destra; aveva preso il numero della ragazza per chiederle che razza di pecore allevasse la sua famiglia. Difatti, la discoteca nel 1200 era un luogo di incontro per allevatori di pecore, ma pare che le ragazze ci andassero per ballare non si capisce ancora bene per quali arcani motivi. Comunque, quest'uomo alla fine si decise ad invitare la donna a cena, in un locale di lusso, con luci soffuse, dove si cucinava il mitico budello alla marinara, ricetta pare di Carlo Magno in persona. La donna, a sentir tal invito fu presa da sgomento: "e sì che mi prendesti per donna di tal facili costumi?". "Scusa, ma io ti sto invitando a cena, non ad un'orgia party", disse l'uomo. "Eppur io nulla mi comportai come tu siffatto credesti, son donna fidanzata e il mio ragazzo saprà vendicare tale affronto". "Merda, potevi dirmelo in uno di quei 606 messaggini che mi mandasti".
L'uomo fu picchiato selvaggiamente dal fidanzato della ragazza.
Fine della parabola.
"Ma che vuol dire oh sommo monte Aspro"
"Vuol dire che l'amore è una cosa altissima, ma quando non hai fame, non hai sete, non è passato più di un mese dall'ultima relazione sessuale, non stai per essere catturato da una mandria di leproni trans-siberiani. Soprattutto, non quando inizia con un sms".
"Oh sommo monte Aspro, grazie della rivelazione, ora ho capito cosa devo fare"
"Cosa?"
"Oh sommo, non ti preoccupare, ho già in mente un piano"
"Quale?"
"Oh sommo, non ci rompere le palle, non so che cazzo fare, è un mondo di merda, sai? Penso un giorno diventerò un terrorista, magari di quelli che si fanno scoppiare nelle piazze"
"Bene così Taglianpuzza, adesso vai e porta la tua rivelazione tra gli uomini"
E Taglianpuzza scese tra gli uomini e cominciò a raccontare la parabola del monte Aspro. Ma non fu preso mai sul serio, "cosa ne sarebbe dell'uomo senza amore?", gli dicevano, "non ci sarebbero le soap operas", rispondeva, però nessuno lo capiva.
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment